Come possono contribuire gli odontoiatri alla campagna vaccinale?

Nell’articolo del Perfecto Journal di oggi parliamo della possibilità degli odontoiatri di contribuire alla campagna vaccinale in qualità di vaccinatori. Questa notizia è molto importante poiché, grazie alla presenza di molti altri medici, l’immunizzazione della popolazione italiana potrebbe avvenire molto prima di quanto previsto. Scopriamo di più grazie al supporto di un articolo pubblicato sul sito specializzato odontoiatria33.it.
 
A dare man forte ai medici già impegnati nella campagna di vaccinazione per contrastare il Covid-19 si aggiungeranno presto anche gli odontoiatri. Il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri Filippo Anelli ed il presidente della Commissione Albo Odontoiatri nazionale Raffaele Iandolo hanno avuto già a marzo un incontro con i vertici del Ministero della Salute per definire l’inizio di questa collaborazione. Rimangono da definire i dettagli organizzativi che, se risolti in breve tempo, potrebbero dare il via ad un vero e proprio sprint della campagna vaccinale per immunizzare i cittadini italiani.
Grazie al contributo dei  63.600 iscritti all’Albo degli odontoiatri, il numero dei medici disposti a vaccinare supererebbe le 150.000 unità – tra questi anche 40.000 specializzandi e 60.000 medici del territorio (medici di Medicina Generale, pediatri, specialisti ambulatoriali).
 
Il presidente CAO Raffaele Iandolo sottolinea, ovviamente, la partecipazione degli odontoiatri su base volontaria. La professionalità e l’esperienza di questi medici rappresenta un aiuto socialmente rilevante per la società.
Sembra essere sulla stessa lunghezza d’onda Filippo Anelli (FNOMCeO), che sottolinea “il dovere deontologico, per tutti i medici, di mettersi a disposizione delle autorità e consentire al nostro Paese di superare la crisi sanitaria”. Ribadendo la centralità della figura del medico, che non può tirarsi indietro, Anelli ricorda che i pediatri e i medici di medicina generale sono, effettivamente, le figure professionali che somministrano da sempre i vaccini alla popolazione. Proprio in questo momento c’è bisogno più che mai del loro sostegno.
Anelli, inoltre, osserva che “se ciascuno fosse messo nelle condizioni di trattare 10 persone al giorno, in un mese avremmo somministrato 45milioni di dosi”. Un numero che non può essere ignorato. Per questo motivo, Anelli auspica che non si perda ulteriore tempo e che si trovino in fretta tutti gli accordi necessari per far entrare in campo anche i medici e gli odontoiatri.
 
La partecipazione di un numero corposo di nuovi medici disposti a vaccinare i cittadini potrebbe davvero fare la differenza e velocizzare la campagna vaccinale in Italia. Tu cosa ne pensi di questa notizia? Faccelo sapere contattando Perfecto.
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